.:: DAL PROGETTO VSS...
ALL'EXPERIMENTAL COMPOSITE VEHICLE ::.


.:: Immagini del progetto VSS - Vettura Sperimentale a Sottosistemi ::.

Con il progetto ECV - Experimental Composite Vehicle la Fiat compì un altro passo avanti nelle sue ricerche nel campo dell'applicazione di materiali compositi alla costruzione automobilistica.
Questo progetto fece seguito e completò, in certo qual modo il progetto VSS - Vettura Sperimentale a Sottosistemi presentato nel 1981, nel quale la ricerca era incentrata sulle strutture non portanti degli autoveicoli.
Nel progetto ECV, viceversa, i materiali compositi furono impiegati per la realizzazione di strutture portanti e di alcuni particolari della meccanica, quali l'albero di trasmissione e i cerchi ruota.
Per la sperimentazione di tali soluzioni tecniche, i ricercatori Fiat, in collaborazione con la I.d.C. - Ingegneria dei compositi, azienda specializzata nella progettazione e produzione di strutture in materiale composito, scelsero come vettura-laboratorio la Lancia Delta S4 a trazione integrale, che per livello di prestazioni e tipo di impiego ela la base più indicata per sottopèorre alle sollecitazioni più estese ed estreme le strutture ed i materiali oggetto di ricerca. In questa particolare ottica, la ECV utilizzò un motore inedito - probabilmente il piu' innovativo dei motori sovralimentati - con testa cilindri a flusso invertito doppio, brevettata dalla Fiat.

.:: LA SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI SPECIALI NELLA COSTRUZIONE AUTOMOBILISTICA ::.


La ricerca Fiat si articolò in tutti i campi su due direttrici fondamentali :
da un lato la ricerca a breve termine per il miglioramento della produzione, e dall'altro una ricerca più avanzata ed a scadenze più lontane, in vista delle profonde trasformazioni che intervennero in futuro nell'industria e nella società.
In quest'ultimo contesto si collocò la ricerca nel campo dei materiali speciali, diversi dal metallo, che possono essere impiegati per la costruzione di un'automobile. In linea di massima, mentre i metalli ed in particolare la lamiera di acciaio furono ancora presenti per molti anni quali materiali di base nella costruzione automobilistica di grande serie, non si potè però trascurare vari fattori di importanza sempre screscente.
Eccone alcuni :

  • Esigenza di garantire una migliore resistenza alla corrosione, che richiede l'impiego di lamiere di più alta qualità e di sistemi o trattamenti di protezione costosi (Zincatura a caldo, per esempio).
  • Riduzione del peso a vuoto del veicolo per ottimizzare il consumo di carburante.
  • Possibilità di produrre piccole serie di vetture speciali.


  • In tutti i casi elencati, il pregio principale della lamiera di acciaio, cioè il suo basso costo, viene largamente controbilanciato dalle difficoltà intrinseche hegli impieghi particolari del materiale.
    Un prima applicazione sperimentale di materiali compositi si era già avuta nel 1981 con il prototipo Fiat VSS - Vettura Sperimentale a Sottosistemi, nel quale materiali plastici leggeri venivano impiegati per pannelli esterni di carrozzeria e gli elementi interni, che venivano fissati insieme al motore e a tutti gli altri organi meccanici ad una struttura portante convenzionale di acciaio scatolato.
    Cinque anni dopo venne riproposto un nuovo prototipo chiamato ECV in cui furono riassunte alcune realizzazioni della moderna tecnologia con particolare attenzione ai materiali compositi, utilizzati, questa volta, nella funzione strutturale del veicolo, oltre che di forma.
    In questa vettura furono messi in evidenza i notevoli progressi conseguiti negli ultimi anni in tutti i settori della tecnica automobilistica, in vista delle applicazioni pratiche applicate poi negli anni avvenire.


    .:: Vista in trasparenza dell'ECV ::.

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