.:: LANCIA DELTA ECV2...
L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE ::.


.:: Lancia Delta ECV2 ::.

Al termine della Stagione 1986, la FIA, Federazione Internazionale dell'Automobilismo, decise di escludere le vetture di gruppo B dal Campionato Mondiale Rally, complici quei tristi avvenimenti che portarono alla scomparsa di Attilio Bettega nel 1985 e di Henri Toivonen e Sergio Cresto l'anno seguente.
Una decisione dettata dal buon senso, e dalla volontà di porre fine ad un crescendo dello sviluppo tecnologio legato alla potenza delle auto da rally, a discapito delle capacità umane.
Tutto questo arrivò un paio di mesi dopo che la federazione stessa ebbe dato l'OK al GRUPPO S, ovvero l'evoluzione estrema di quel gruppo B le cui auto da rally erano definite dei "mostri" da piloti e addetti ai lavori.
La Lancia, con i suoi tecnici e collaboratori, aveva già realizzato e presentato al Motorshow 1986 l'erede della Delta S4, ovvero la Lancia Delta ECV1 e, due anni dopo, credendo ad un ripensamento della federazione, la Lancia Delta ECV2. Questa vettura, esistente in un unico esemplare custodito presso il Museo Lancia a Torino, rappresentava per l'epoca il massimo in fatto di tecnologia e di potenza lagata ad una vettura da rally. In poche parole, se la Delta ECV1 era spaventosamente mostruosa, la versione due lo era ancora di più.
Difficile stabilire confronti con vetture analoghe e prestazioni in un rally vero, semplicemente perchè la ECV2 è solamente un prototipo che effettuò alcune sessioni di test con i collaudatori della casa Torinese. Nata dalla penna del Designer Carlo Gaino, la ECV2 si distingue dalla prima versione per le linee esterne.
Molto simile alla Delta S4 la prima, più corta (appena 5 cm più della Fiat Uno), larga e tondeggiante la seconda con un baricento più basso, a favore di stabilità e di tenuta di strada.
Nella classica livrea Bianco Perla con le inconfondbili linee Martini Racing, la Delta ECV2 è una vettura dall'aspetto fortemente aggressivo. Frontalmente, troviamo la classica mascherina di casa Lancia, con un marcato spoiler inferiore che si raccorda armoniosamente alla parte centrale dell'auto, molto simile a quella della Delta S4. Sulla parte superiore del cofano anteriore, tre vistose prese d'aria garantiscono "aria" fresca ai due vistosi radiatori.
Ma è nella parte posteriore che la Delta ECV2 si distingue. Un vistoso alettone, riproposto poi in avvenire sulle Alfa GTA da pista garantisce un notevole carico aerodinamico e, nel contempo, conferisce alla vettura un aspetto decisamente corsaiolo e unico nel suo genere. L'evidente scritta laterale "ECV - Experimental Composite Vehicle" ci fa capire che la vettura a cui siamo di fronte è un prototipo sperimentale dotato di soluzioni tecnologiche estreme.
Il telaio realizzato con tubi di acciaio era rinforzato da pannelli realizzati in materiali compositi, quali carbonio e Kevlar, come i cerchi e i due alberi di trasmissione.
Il cuore della ECV2 è il motore Triflux, dotato di testa a sei cilindri con quattro valvole ciascuno incrociate tra loro e due turbine K26.
Il vantaggio di questi tipo di propulsore stava nella capacità di limitare il "turbo lag", ovvero il ritardo di risposta del turbo, grazie all'intervento in sequenza delle due turbine che entravano in azione una sotto e una sopra i 5000 giri/min.
Inoltre il vantaggio delle valvole incrociate, ovvero aspirazione-scarico da un lato e scarico aspirazione dall'altro permetteva al motore una uniforme distribuzione del calore interno, e una combustione più omogenea e veloce grazie alla elevata turbolenza della miscela interna.
L'abitacolo interno riprende quello della delta S4. Essenziale nella strumentazione troviamo il classico contagiri Abarth arancione a sfondo nero, l'indicatore della batteria e del carburante. Il volante è quelloa Calice dotato di due razze e impiegato su quasi tutte le auto da corsa "made in Abarth". Molto evidente il grosso manometro del turbo a bagno d'olio, posizionato sulla parte centrale del cruscotto e rivolto verso il sedile di guida del pilota.
Le prestazioni della Delta ECV2 sono a dir poco impressionanti:
930 kg di peso e 600 CV a 8000 giri/min. permettono a questa "bomba" di accelerare da 0-200 km/h in 9 '' circa, con una pressione del turbo variabile da 1.8 a 2.2 bar. Non possiamo immaginare questa auto da rally in una tortuosa strada di montagna durante una prova speciale.......e ci chiediamo cosa sarebbe stato del mondo dei rally se la ECV2 avesse avuto modo di esprimersi in competizioni rallistiche.
Questo non lo sapremo mai, ma la ECV2 ci piace anche così, bella e impossibile in mezzo alle altre gloriose auto del Museo Lancia di Torino. Dalla Fulvia alla Stratos, dalla 037 alla Delta S4 attraverso tutte le Lancia Delta Integrale il Mito Lancia è indelebile e la tecnologia "Made in Italy", ancora oggi, non ha eguali.

LANCIA DELTA ECV2 - DATI TECNICI
Motore Posteriore longitudinale
N° cilindri/posizione Quattro in linea
Diametro x corsa 88.5 x 71.5 mm
Cilindrata 1759 cm3
Testa Cilindri TRIFLUX a flusso invertito doppio
N° valvole Quattro valvole per cilindro e 2ACT
Rapporto di compressione 7.5:1
Potenza 600 CV a 8000 giri/min
Coppia 55 kgm a 5000 giri/min
Sovralimentazione Mediante due turbocompressori K.K.K. tipo K26 e due scambiatori di calore aria-acqua (intercooler)
Pressione turbine DA 1.8 a 2.2 bar a 8000 giri/min
Trasmissione Trazione integrale permanente con ripartitore centrale a giunto viscoso.
Cambio A innesti frontali HEWLAND-ABARTH a 5 rapporti+RM.
Accensione/Iniezione Iniezione elettronica WEBER/MAGNETI MARELLI IA.W. integrata con l'accensione e con controllo elettronico del livello di sovralimentazione
Lubrificazione Carter secco con pompe di mandata ed estrazione e scambiatori di calore aria/olio
Freni A disco autoventilanti sulle 4 ruote motrici
Dimensioni Lunghezza 3690 mm - Larghezza 1880 mm - Altezza 1500 mm - Passo 2440 mm
Carreggiata e peso 1500 mm (anteriore) - 1520 mm (posteriore) - Peso 930 Kg. circa
Cerchi In lega e fibra di carbonio 9x16'' anteriore e 10x16'' posteriore
Pneumatici PIRELLI P7 CORSA - 235-660-16 anteriore - 290-660-16 posteriore
Velocità massima e accelerazione 220 km/h - 0-200 km/h in 9sec. circa

.:: LANCIA DELTA ECV2 GALLERY ::.

  • ECV2 Engine
  • ECV2 Engine
  • ECV2 Intercooler
  • ECV2 Intercooler
  • ECV2 Triflux
  • ECV2 Cockpit
  • ECV2 Lateral view
  • ECV2 Back view
  • ECV2 Front view
  • ECV2 Composite wheel rim
  • ECV2 Gearbox lever
  • ECV2 Turbocharger
  • ECV2 Lateral view
  • ECV2 Model by Synthesis Designr
  • ECV2 Model by Synthesis Design
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